Durante un recente viaggio a Londra, chiacchierando durante un caffè con un caro amico, mi è stato fatto notare come nelle grandi città le persone siano spesso dei “fantasmi tra i fantasmi”. Non so’ se si stesse riferendo alla solitudine individuale o alla superficialità dei rapporti umani in una città i cui ritmi sono scanditi dalla frenesia, tuttavia è bastato per ispirarmi a camminare per le strade della capitale inglese per cercare di cogliere il silenzio delle persone senza volto, la cui presenza è spesso solo lo sfondo di quanto ci circonda.